Tiziana Caretti

Tiziana Caretti

“Avevo un sogno nel cassetto: avviare un’azienda che si assumesse le responsabilità sociali, ambientali e etiche di cui abbiamo bisogno oggi. È da qui che è nata l’idea del nostro ristorante. Un palcoscenico dove ogni attore interpreta quell’azione che può dare forma al cambiamento che vogliamo vedere nel mondo. Ovviamente, nei limiti che il nostro potenziale umano impone.”

Tiziana Caretti, classe 1980, ha alle spalle una famiglia composta da tre generazioni di imprenditori, due lauree, un Master. Un lungo percorso lavorativo variegato in Italia e all’estero prima del cambio di direzione con l’apertura del ristorante.

“Sono nata con il rischio d’impresa nel sangue. Quando io e Davide abbiamo avuto l’illuminazione su cosa fare negli anni a venire della nostra vita insieme, non ho avuto alcun dubbio. Ho lasciato la strada che stavo seguendo per intraprendere un nuovo percorso e rimettermi in gioco. Con tutti i rischi che questo poteva comportare. Adoro il rischio e non sopporto la monotonia, questo è fuori discussione.

Riuscire ad applicare il know-how aziendale ad un’attività ristorativa che fuoriesce dai canoni tradizionali della ristorazione è un rischio enorme. Ma per questo sogno valeva e vale la pena tentare.”

Tiziana è da sempre attiva nelle questioni che riguardano la tutela dell’ambiente.

“Da bambina ero iscritta al WWF e arrivavano periodicamente i giornaletti. Quanto piangevo per ogni evento nefasto che colpiva flora e fauna!

Successivamente, lo Scoutismo ha solcato quella mia parte di presa di coscienza e responsabilità sociale. Siamo responsabili per le nostre azioni nei confronti di noi stessi e degli altri. Come negarlo? Soprattutto oggi che siamo così interconnessi in ogni parte del globo!

Crescendo sono riuscita a ridimensionare la mia sofferenza e a trasformarla in azione. Il progetto del Vero Restaurant è l’azione più grande della mia vita. Un’azione di amore, dedizione, impegno, autocritica, ore insonni, soddisfazioni, ricerca, studio, evoluzione continua.

Siamo solo gocce nell’oceano e, forse, il nostro operato ha poco valore. Ma se il richiamo interiore urla così a gran voce, è impossibile non ascoltarlo.

Questo percorso mi ha portato a specializzarmi nello sviluppo di un marketing etico per la Persona e l’Ambiente, quello che oggi viene chiamato Green Marketing. Ricerca e selezione di aziende del territorio italiano che applicano una filosofia simile alla nostra per fare rete insieme e creare delle microeconomie circolari virtuose.

Adoro fare ricerca di materie prime biologiche e eticamente sostenibili, andare a conoscere di persona le aziende che operano con metodi non convenzionali, ascoltare le loro storie e trasmetterle a chi ci viene a conoscere al ristorante.

Le Persone al centro. Ma non barricate nel proprio Ego. Persone che operano nel rispetto di se stesse, del Pianeta e di tutti gli esseri viventi che ne fanno parte.

Ognuno con i propri limiti. Quando si intraprende il percorso della scelta vegetale e biologica si rischia, a volte, di diventare troppo rigidi, o di ergersi su un piedistallo e obbligare gli altri, utilizzando il senso di colpa, a cambiare le proprie vite.

L’immagine più significativa che ho sempre a mente è quella del proverbio cinese:

Quando punti il dito per giudicare qualcuno, guarda la tua mano:

altre tre dita sono puntate verso di te.

Questa è la mia idea di azione. Agire, scoprire nuove vie e sperimentare senza giudicare l’Altro.

E stare nell’accoglienza dell’Altro. Raccontare a chi mi passa accanto storie di vita, di lavoro, di sudore, di Persone che sono legate alla Terra spinte da un Amore antico, quello stesso Amore che spinge me e Davide a trasformare e servire quelle materie prime così legate al territorio e alla Persona.

La mia speranza più grande è riuscire a regalare ad ogni Ospite un momento speciale. Un’esperienza nuova, dove cibo vegetale sapientemente trasformato da Davide, vini preziosi o sidri magici possano far viaggiare e scoprire percorsi altri, perché la vita è una continua scoperta e non smettiamo mai di imparare.

Il mio ruolo al Vero Restaurant è quello di accogliervi e, per chi desidera, raccontare i dietro le quinte delle creazioni di Davide.

Essere citati nella Guida Michelin Italia 2019 è un evento che non ci aspettavamo. L’abbiamo accolto con grande entusiasmo e come stimolo a puntare a un miglioramento continuo. Chi ci conosce sa che non potrebbe essere altrimenti per noi! Finalmente una guida (anzi, La guida) di prestigio ha accolto tra le sue braccia un ristorante di cucina che utilizza solo materie prime vegetali. Purtroppo, la dicitura in guida è “ristorante vegetariano”, ma va bene lo stesso. Per i grandi cambiamenti ci vuole pazienza e tempo. Arriverà anche il momento in cui la parola “vegan” non farà più paura a nessuno. Aspetto quel giorno con entusiasmo, perché sono sicura che arriverà presto.

Nell’attesa, vi aspetto al Vero Restaurant nella speranza che la vostra esperienza sarà la migliore possibile!”